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Lunedì, 27 Giugno, 2016

Fin dal 2007 è risaputo che gran parte dei transiti di autocarri sull'asse del Brennero è rappresentata dal traffico deviato. In quell'anno, in una lettera accompagnatoria alla promozione del progetto del BBT, il presidente della giunta provinciale di Bolzano Durnwalder dichiarò: «Già ora ci impegniamo ad adeguare il pedaggio sull'autostrada del Brennero a quello delle autostrade svizzere ed austriache per scoraggiare il traffico di transito, in modo che in futuro le ditte di trasporto internazionali scelgano il percorso più corto invece di quello più economico. Vogliamo che la Galleria sia sicura, moderna ed affidabile; cerchiamo anche di imporre misure che rendano l'uso della galleria necessario vietando ad esempio vari tipi di trasporto su strada».

Venerdì, 8 Aprile, 2016

Le notizie non ufficiali riportate recentemente da un articolo del quotidiano “Trentino” sul progetto TAV in Trentino confermano quanto delineato da questa redazione nell’articolo "Aggiornamento sulle ipotesi riguardanti il futuro progetto della nuova ferrovia del Brennero in Trentino" dello scorso febbraio. Alcune fonti interne alla PAT hanno rivelato al giornalista che «i tecnici della società ferroviaria [RFI, ndr] sono al lavoro per definire un’alternativa al progetto iniziale che - quasi completamente in galleria per tutto il tratto trentino - aveva incontrato l’opposizione di vari comitati».

Giovedì, 25 Febbraio, 2016

[Un’analisi più dettagliata del Progetto preliminare del Lotto 3 - Circonvallazione di Trento e Rovereto del 2008 ci ha fatto giungere a conclusioni diverse rispetto a quelle delineate nell’articolo del 19 febbraio che viene sostituito con questo. NdR]

Il progetto della nuova ferrovia del Brennero, come lo si conosceva in base al progetto preliminare del Lotto prioritario 3 del 2008 realizzato da PAT e RFI, potrebbe essere significativamente modificato nella sua prossima revisione. Lo si desume in particolare dalla lettura del progetto definitivo del Lotto 1 Fortezza-Ponte Gardena riguardante la tratta altoatesina del progetto della nuova ferrovia del Brennero e da recenti dichiarazioni dell’assessore alle infrastrutture e all’ambiente della Provincia autonoma di Trento Mauro Gilmozzi.

Venerdì, 4 Dicembre, 2015

Il ministero dei trasporti austriaco ha comunicato il 2 dicembre 2015 che il pedaggio austriaco autostradale per gli autocarri in transito sull'asse del Brennero verrà ridotto dal 2016 del ca. 25 %. La riduzione viene giustificata con l'obbligo di adeguamento alla normativa europea che impone la strutturazione del pedaggio in funzione dei costi dell'infrastruttura utilizzata. Il funzionario ministeriale Walter Fleißner spiega che l'unione europea impone queste regole e che se non vengono rispettate vi è il pericolo di apertura di una procedura d'infrazione.

Mercoledì, 11 Novembre, 2015

In una intervista pubblicata sul quotidiano “Trentino” il 9 novembre, l'assessore alle infrastrutture e all'ambiente della P.A.T. Mauro Gilmozzi ha fornito alcune informazioni sul progetto della Circonvallazione di Trento e Rovereto, la parte più importante del progetto della nuova ferrovia del Brennero in territorio trentino. Gilmozzi afferma che la P.A.T., contrariamente a quanto ufficialmente detto fino ad ora, non ha una «posizione fissata» sull'opera e ha chiesto «a tutti i tavoli nazionali di avere dei dati aggiornati per poter capire meglio se l’opera vale lo sforzo, almeno sul nostro territorio.

Giovedì, 24 Settembre, 2015

Secondo l'accordo fra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto merci e passeggeri su strada e ferrovia firmato il 21 giugno 1999 la Svizzera può applicare misure unilaterali di salvaguardia per portare l'utilizzo della ferrovia ad almeno il 66% dell'offerta ferroviaria messa a disposizione dalla Confederazione stessa (Articolo 46).

Lunedì, 3 Agosto, 2015

Il Land Tirolo ha annunciato la conferma del divieto di transito dal 2016 per gli autotreni che trasportano merci non deperibili. Secondo il programma tirolese, in una prima fase dal luglio 2016 il divieto di transito sulla A12, l’autostrada della Inntal, riguarderà rifiuti, materiali pietrosi e terrosi, materiale di scavo, tronchi, sughero, automezzi. Da ottobre 2016 sarà esteso a minerali ferrosi e non, acciaio (eccetto armature e costruzioni), marmo, travertino, piastrelle di ceramica.

Sabato, 23 Maggio, 2015

La foto è tratta da http://www.goinfo.it/it/news/allarme-biossido-di-azoto.html

È da qualche settimana che le due Province autonome sembrano volersi occupare di contenere il traffico merci lungo l’autostrada A22 (soprattutto Bolzano) e di ridurre l’inquinamento che ne deriva (soprattutto Trento ), entrambi convergendo verso due obiettivi: a) far fronte in qualche modo agli allarmi sempre più forti delle popolazioni residenti; b) confermare la tesi che comunque alle soluzioni-tampone possibili oggi esiste l’unica alternativa vera della nuova ferrovia AV/AC del Brennero.

Giovedì, 21 Maggio, 2015

Da un comunicato stampa della Provincia di Bolzano e dalla stampa locale apprendiamo che nei giorni scorsi la Giunta Provinciale ha approvato un documento elaborato dal “gruppo di lavoro sul trasporto merci in Alto Adige” che punta a sostenere e incentivare il passaggio da gomma a rotaia.

Questo documento, portato all'attenzione della Giunta dagli assessori Mussner e Theiner, rappresenterebbe la base per misure e decisioni che verranno prese in futuro sul trasporto merci.

Giovedì, 16 Aprile, 2015

Attraverso il nuovo Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il Governo ci fa sapere che le politiche nazionali sulle grandi opere vanno subito riviste: riduzione drastica del numero, trasparenza, fine delle procedure di emergenza e delle varianti in corso d’opera, rinuncia alle realizzazioni con contraente generale; tutte scelte da attuare con strumenti diversi, dalle opzioni politiche alle norme urgenti, dalle misure organizzative alle riforme strutturali del Codice dei contratti pubblici.

Si tratta di annunci quasi obbligati dalla situazione contingente (opere che collassano, sprechi conclamati, scandali dilaganti, opposizione popolare sempre più diffusa) ma contraddetti dalla realtà. Propaganda, insomma.

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