Articoli

Martedì, 13 Gennaio, 2015

Apprendiamo dalla stampa locale che il Governo (per bocca del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi) intenderebbe forzare la mano sul completamento verso nord dell'Autostrada A31 (Valdastico) superando d'imperio, attraverso una deliberazione del Consiglio dei Ministri e un decreto del Presidente della Repubblica, la contrarietà della Provincia di Trento più volte espressa e ribadita anche dal Governatore Rossi.

Domenica, 11 Gennaio, 2015

Sul quotidiano l’Adige del 9.1.2015 un articolo [1] della cronaca dai territori dà plausibili notizie che ci sembrano un buon motivo di riflessione.

Ne riportiamo alcuni elementi principali:

  • circa 60 agricoltori proprietari di terreni nella piana dei Sorni [2], costituiti in un “Comitato per la salvaguardia dei Sorni”, si sono trovati a Sornello il 9.1.2015 in un’assemblea riservata ai soli invitati;
Sabato, 10 Gennaio, 2015

Il Parlamento europeo - in particolare la Commissione dei trasporti e del turismo - ha pubblicato nel novembre del 2014 lo studio Update on investments in large TEN-T projects study. Provisional version, diviso in un documento di sintesi ed in un allegato di approfondimento.

Lo studio analizza anche il progetto del tunnel di base del Brennero e proprio su questo dall’allegato emergono i seguenti elementi interessanti (le traduzioni dall’inglese sono nostre):

Sabato, 3 Gennaio, 2015

Nel movimento trentino di opposizione al progetto TAV del Brennero emerge (ma non nasce oggi) una differenza di valutazioni sul senso e sull’uso attuale/futuro della controinformazione come strumento di lotta.

E come redazione di questo sito ci siamo interrogati se continuare questo nostro lavoro con il livello qualitativo e quantitativo di questo ultimo anno o se piuttosto ridimensionarlo.

Mercoledì, 24 Dicembre, 2014

Il recente rilancio della progettazione del tracciato veneto del TAV Brennero-Verona induce a qualche riflessione.

Consideriamo: a) l’Intesa raggiunta nel dicembre 2012 tra Rete Ferroviaria Italiana SpA e istituzioni locali [1] per rielaborare congiuntamente il progetto preliminare e lo studio di impatto ambientale del tratto compreso tra la stazione di Pescantina e il nodo di Verona (lotto prioritario 4); b) lo schema di percorso di questo lotto 4 che si trova allegato alla delibera con cui la Regione Veneto ha approvato l’Intesa [2]; c) la forte ripresa dell’iniziativa di comunicazione in Veneto da parte dei promotori con l’incontro pubblico organizzato il 16.12.2014 dal Comune di Dolcé su tracciato ed effetti del tratto di completamento previsto tra il confine con il Trentino e Pescantina, in coerenza con altre precedenti posizioni governative in cui si è insistito sull’importanza della porzione veneta del TAV Brennero [3].

Sabato, 20 Dicembre, 2014

I fatti recenti che hanno portato al blocco dei carotaggi per il TAV da parte di cittadini di Marco di Rovereto e di attivisti del movimento trentino No TAV, ed inoltre tutte le ultime informazioni sulla soluzione che si profila per la nuova concessione alla Autobrennero SpA, hanno messo anche in evidenza che è consistente e diffuso il coinvolgimento delle istituzioni provinciali e locali nel promuovere e sostenere economicamente la costruzione della galleria di base del Brennero e della linea di accesso Sud.

La Provincia di Trento, in particolare, è sempre in prima fila. Ci è venuta quindi l’idea di tentare una sintesi dell’impegno finanziario che verso l’opera hanno assunto le istituzioni pubbliche e singoli soggetti economici privati del Trentino.

Mercoledì, 17 Dicembre, 2014

Apprendiamo dalla stampa che nei giorni scorsi è stato organizzato a Dolcè, in provincia di Verona, un incontro pubblico a cui ha partecipato, tra gli altri, Mauro Fabris, l'abbronzato Commissario Straordinario per le opere di accesso al tunnel del Brennero.

Lo scopo della serata era quello di chiarire la situazione e lo stato dell'arte per quanto riguarda il lotto 6 della nuova ferrovia del Brennero quello che, appunto, interesserebbe la provincia di Verona a completamento dell'opera.

Se commentiamo la notizia non è per sottolineare le dichiarazioni di Fabris che farebbero pensare ad un ipotetico disimpegno per quanto riguarda la circonvallazione di Trento e Rovereto, cosa della quale dubitiamo fortemente anche perché non si capisce bene a cosa ci si riferisca.

Vogliamo invece evidenziare due cose che emergono abbastanza chiaramente.

Giovedì, 4 Dicembre, 2014

Per i prossimi due anni la Provincia di Trento presiederà la Comunità di azione del Brennero, organismo di promozione del progetto TAV lungo il nostro corridoio di transito. Mauro Gilmozzi, l'Assessore alle infrastrutture e all'Ambiente della Provincia di Trento, festeggia l’evento in una lunga lettera pubblicata su “l'Adige” il 2.12. 2014.

Nel testo, i soliti vani argomenti generici:

 

Domenica, 30 Novembre, 2014

Subito dopo l’entrata in vigore del decreto legge c.d. Sblocca Italia (metà settembre 2014) abbiamo scritto qualche osservazione sul suo contenuto con lo sguardo rivolto quasi solo agli eventuali nuovi finanziamenti per il traforo di base del Brennero e - a margine, senza occuparci di tutti gli obiettivi del decreto - abbiamo annotato qualcosa sull’assenza di finanziamento per la Valdastico e sulla pericolosa intenzione del Governo Renzi di ampliare fortemente gli incentivi (sotto forma, questa volta, di appetitose defiscalizzazioni e di favori verso le obbligazioni di progetto) alla realizzazione di qualunque tipo di opera pubblica priva di sostenibilità economico-finanziaria.

Domenica, 9 Novembre, 2014

Il 28.10.2014 è stata conclusa la “Valutazione indipendente dell’Analisi Costi Benefici ufficiale della nuova galleria di base del Brennero”, condotta su richiesta del Movimento5Stelle da due ricercatori del Laboratorio di Politica dei Trasporti TRASPOL del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e immediatamente resa pubblica. Questo documento demolisce uno dei pilastri su cui si regge il progetto della nuova ferrovia ad alta velocità e alta capacità del Brennero.

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