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Martedì, 10 Giugno, 2014

Verso fine maggio le Province di Bolzano e Trento hanno risposto [1] ad una serie di quesiti posti dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti per la costruzione del bando di gara per affidare la nuova concessione di costruzione (per opere complementari) e gestione dell’autostrada A22 a partire dal 2014 [2].

Molte delle osservazioni trasmesse all’Autorità riguardano la gestione del traffico lungo l’asse del Brennero e il finanziamento trasversale del traforo di base e della relativa linea ferroviaria di accesso Sud.

Nessuna delle critiche sempre più argomentate e diffuse verso il progetto smuove le Province dalla pervicace volontà di realizzarlo a tutti i costi contro ogni evidenza e fingendo, insieme allo Stato italiano, che lo impone la Commissione europea.

Paradossalmente, però, sono proprio le richieste che le Province fanno per nuove misure di regolazione del traffico merci lungo l’asse del Brennero a negare fondamento al progetto e mostrare che questo non corrisponde agli obiettivi dichiarati (l’allontanamento del traffico merci dall’autostrada di valico).

Sabato, 31 Maggio, 2014

Il giorno 28 maggio 2014 il professore Peter Lercher, su invito della società BBT Se, ha presentato a Fortezza - presso l’”Osservatorio per la costruzione della galleria di base del Brennero” - lo studio di salute pubblica (Public Health) da lui coordinato e concluso all’inizio del 2007.

Lo studio, cofinanziato dall’Unione Europea, era inizialmente parte degli studi di valutazione dell’impatto ambientale del progetto della galleria, è costato 2,2 milioni di Euro e non era mai stato reso pubblico fino all’8 maggio 2014 quando è comparso misteriosamente nella rete internet. Fino a questa data se ne era parlato solo in due occasioni e parzialmente: un articolo sul giornale Tiroler Tageszeitung nel 2007 e in occasione della manifestazione Expo Brennero 2007.

Lunedì, 26 Maggio, 2014

Raffaele Grimaldi, ricercatore presso il Politecnico di Milano, ha scritto un articolo [1] sui costi e benefici socio-economici del tunnel di base ferroviario in progetto sotto il passo del Brennero e sulla programmata nuova sezione Fortezza-Ponte Gardena.

Lunedì, 19 Maggio, 2014

Un’ennesima conferma degli errori di previsione di traffico commessi dai progettisti della nuova ferrovia del Brennero.

Nel settembre 2013 e nel marzo 2014 sono state pubblicate le relazioni semestrali del “Dipartimento per l’ambiente, il traffico, l’energia e la comunicazione della Confederazione Svizzera” sull’andamento del traffico merci lungo i percorsi di valico transalpino.

Riprendiamo innanzitutto alcuni dati relativi all’asse del Brennero.

Nel primo semestre del 2013 sono transitati 872.000 autocarri [1] e nel secondo trimestre 887.000 (il 3,2% e lo 0,5% in meno rispetto allo stesso periodo nel 2012). Il totale 2013 è 1.759.000 autocarri (1,4% in meno rispetto al 2012).

Venerdì, 9 Maggio, 2014

Sul “Trentino” di oggi si legge che il Comune di Lavis ha richiesto un’altra discussione pubblica sul progetto TAV in Trentino che interessa il territorio comunale (tratta di completamento Nord e inizio della circonvallazione Trento-Rovereto) per “capire se ci siano margini per un miglioramento”, “proporre eventualmente delle migliorie o delle alternative”, “avere i dettagli del progetto”

Sabato, 3 Maggio, 2014

Da http://prisonbreakproject.noblogs.org/ una riflessione sul senso e la portata della finalità di terrorismo addebitata ai No TAV nel processo di Torino, anticipazione di un lavoro approfondito (che sarà pubblicato a luglio 2014) sull’evoluzione del concetto di terrorismo a livello internazionale e nazionale

Martedì, 8 Aprile, 2014

È di pochi giorni fa la notizia che il Ministero delle infrastrutture, ha deciso di secretare lo “Studio sulla salute pubblica” commissionato nel 2004 all'Università di Innsbruck per valutare gli impatti del tunnel di base  sulla salute e sulla qualità della vita lungo l'asse del Brennero (leggi l’articolo).

Martedì, 1 Aprile, 2014

Si conoscono nuove valutazioni di compatibilità del progetto per la galleria di base del Brennero. La “Ricerca sulla salute pubblica 2008” e una sintesi recente dello “Studio di Public Health del 2006” (leggi gli studi) mostrano che l’opera non sposterebbe traffico merci dalla strada.
Da poco sono diventati disponibili la Relazione di sintesi della “Ricerca sulla salute pubblica 2008” e una brevissima sintesi dello Studio di salute pubblica del 2006. Entrambi i documenti sono stati prodotti nel quadro degli studi per la valutazione di compatibilità ambientale del progetto del traforo ferroviariodi base del Brennero. Secondo la società “Galleria di base  del Brennero” il primo documento è attuale, il secondo ormai inutilizzabile.

Lunedì, 14 Maggio, 2012

Gli ultimi dati disponibili mostrano che la mancanza di politiche di traffico sensate, le pressioni delle grandi società di autotrasporto e l’insensibilità delle istituzioni europee comportano aumenti contingenti del traffico autostradale merci al Brennero; aumenti che potrebbero stabilizzarsi. Non cambia tuttavia il dato di tendenza della diminuzione progressiva di questo traffico.

Martedì, 3 Gennaio, 2012

Quello del Brennero è oggi il principale corridoio di traffico merci transalpino per ragioni che non dipendono dalla sua posizione strategica nella rete delle infrastrutture stradali e ferroviarie europee ma dipendono dal mantenimento artificioso di condizioni economiche di passaggio che lo rendono insuperabilmente vantaggioso. Ed i suoi insostenibili flussi di transito continuano ad essere il pretesto per la costruzione dell’inutile opera grande che è la nuova ferrovia del Brennero ad alta velocità/capacità.

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