Premiazione "Trentino dell'Anno 2016"

"Alex Zanotelli, insignito come “Trentino dell’Anno 2016” dal gruppo culturale Uct, ha accettato il premio, dedicandolo e consegnandolo immediatamente nelle mani delle rappresentanti dei Comitati per l’acqua e dei Comitati Notav trentini, sostenendo anche tutti coloro che si stanno battendo contro la chiusura del confine del Brennero.

Nella cornice aurea della grande sala del Castello del Buonconsiglio di Trento, Alex Zanotelli non ha fatto sconti a nessuno. A dispetto delle sue maniere sempre cortesi ed aperte, ha parlato con voce dura e le sue parole suonavano come campane da morto verso una politica criminale. Una politica che continua a lucrare e vuole privatizzare un bene essenziale per la vita come l’acqua, non considerando minimamente ciò che la popolazione ha deciso con un referendum; una politica che scava tunnel super-veloci ed inutili per le merci sotto le montagne, mentre in superficie sbarra le frontiere alle persone, impedendo a chi scappa da guerre, fame e disperazione di trovare salvezza, speranza, dignità e vita. Oggi Alex missionario non è in Africa perchè la sua missione lo ha portato a cercare di “convertire” l’occidente, qui, in Italia.

Lui, e nel nostro infinitamente piccolo anche noi, che non amiamo la “società dello spettacolo”, abbiamo colto l’occasione con la dignità e la fermezza della partigiana Tosca Giordani (anni 94- riconosciuta sempre da Uct per il suo servizio attivo nella resitenza), di ribadire che sempre più persone di buona volontà si stanno unendo per ostacolare questi folli progetti, per un modello di sviluppo diverso ed un futuro possibile per le generazioni a venire." Redazione www.notavmammemarco.it

Qui il resoconto della stampa della cerimonia di premiazione e qui il video con i discorsi di padre Zanotelli e dei rappresentanti dei comitati.