Attualità

Martedì, 27 Gennaio, 2015

Dall’aula bunker del Carcere delle Vallette lo Stato fa pagare al movimento No TAV il prezzo per i fatti in Val di Susa del 27 giugno (sgombero del presidio de La Maddalena) e del 3 luglio 2011 (assedio al cantiere di Chiomonte): condanne per reati di lesione, danneggiamento e violenza con minaccia a pubblico ufficiale, con numerose aggravanti, 250.000 Euro di multe e risarcimenti alle parti civili; leggi qui per tutte le informazioni. Immediata la risposta del movimento.

Venerdì, 16 Gennaio, 2015

Il rappresentante del Comitato per la salvaguardia dei Sorni, Silvano Welber, qualche giorno fa, su l’Adige del 9.1.2015, aveva spiegato i timori di molti agricoltori della piana dei Sorni - che sta a Nord di Nave S. Felice (TN) - verso il progetto della nuova ferrovia AV/AC del Brennero chiedendo garanzie per la tutela della loro attività; e ci aveva tenuto molto a differenziarsi dai No TAV.

Abbiamo commentato quel fatto senza concordare con lui ma rispettando le inquietudini che esprimeva.

Adesso però sembra che sia andato oltre i limiti del buon senso.

Martedì, 30 Dicembre, 2014

Tutti i media italiani, praticamente senza eccezioni, personaggi della politica e amici vari del TAV stanno utilizzando gli effetti degli incendi agli impianti delle stazioni di Bologna e Firenze, che hanno rallentato i treni AV in direzione Nord nella giornata del 23 dicembre e che sono stati immediatamente attribuiti a componenti del movimento No TAV, per rilanciare sulla presenza di opzioni terroristiche dentro questo movimento.

Un rilancio di cui hanno molto bisogno. E ci si impegnano pure in Trentino.

Domenica, 14 Dicembre, 2014

Il 17 dicembre, a Torino, verrà pronunciata la sentenza del processo contro Chiara, Mattia, Claudio e Niccolò, No TAV in carcere da un anno per aver sabotato dei macchinari nel cantiere del TAV a Chiomonte in Valsusa. Per quell’azione - che il movimento No TAV della Valsusa in un’assemblea popolare e poi i quattro accusati in aula hanno rivendicato - la Procura ha chiesto 9 anni e 6 mesi di carcere per “terrorismo”. Altri tre No TAV sono in carcere (Lucio, Francesco e Graziano, con la medesima impuitazione dal 9.12.2014) e centinaia sono sotto processo per aver difeso terra e futuro dalla devastazione e dalla truffa delle grandi opere.

Sabato, 13 Dicembre, 2014

Emergono finalmente, attraverso una verifica condotta da ricercatori indipendenti, le gravissime carenze dell'analisi costi-benefici del progetto per la galleria di base del Brennero, uno dei presupposti sui quali l'Unione Europea ha contribuito e vuole contribuire ancora al finanziamento dell'opera. Su questa base una parlamentare europea del M5S ha presentato una interrogazione alla Commissione UE. La stampa trentina e altoatesina, guarda caso, tacciono.

Lunedì, 8 Dicembre, 2014

Nella parte Sud della piana di Acquaviva di Mattarello (TN), sul terreno acquistato da 704 persone dichiaratamente contrarie al progetto della nuova ferrovia AV/AC del Brennero, è stato inaugurato il 7 dicembre 2014 il presidio No TAV. Acqua viva e resistente, il bel gioco di parole sullo striscione, innalzato ai margini del terreno, che annuncia opposizione determinata da parte nostra e brutti momenti per i promotori del progetto. Dalle 14 alle 18,30 centocinquanta persone in media, con punte molto superiori, hanno scambiato prime idee sul futuro del presidio, si sono dati appuntamento per la prima assemblea di presidio tra un mese, bevuto viNoTAV e mangiato formaggio di malga e tanti buoni dolci, in un’atmosfera di grande armonia, condivisione e convizione che fermarlo è possibile. Se lo mettano in mente gli amici del TAV: sarà dura anche qui. Guarda qualche foto della festa.

Giovedì, 4 Dicembre, 2014

Come il progetto TAV del Brennero colpirebbe i quartieri di Canova e Roncafort, nella sua diramazione secondaria dalla collina Est di Trento verso l'Interporto: questo l'argomento di partenza della ben riuscita serata di controinformazione organizzata a Roncafort dall'associazione culturale Il Gruppo in collaborazione con i No TAV del Trentino. Ma la discussione con il pubblico è andata oltre, arrivando a toccare questioni come: i costi, le coperture finanziarie, il prezzo che finora l'economia trentina ha pagato per sostenere il progetto, l'incongruenza di un interscambio merci all'Interporto di Trento, abbattere subito (e non usare come pretesto per la nuova opera) l'inquinamento atmosferico prodotto dalla A22 e l'inquinamento acustico prodotto dalla ferrovia esistente, lo stato di avanzamento dei lavori, cosa fare per fermare il progetto.

Sabato, 29 Novembre, 2014

Ieri sera 28.11.2014 a Pescantina (VR) il M5S ha organizzato una serata per informare la popolazione residente sulla parte del progetto TAV Brennero che interessa la Provincia di Verona. A parlare è stata invitata la redazione di questo sito, che ha illustrato il tracciato, gli impatti devastanti e gli enormi costi dell'opera, concludendo con una chiara dimostrazione sull'inutilità del progetto. Significativa la partecipazione e soprattutto straordinario il clima creatosi in sala, cambiato progressivamente da una sorta di rassegnazione rabbiosa agli espropri ed ai disagi fino alla convinzione che non solo è necessario ma è anche possibile opporsi all'opera, fermarla.

Giovedì, 20 Novembre, 2014

Buona partecipazione di pubblico ieri alla serata Notav sulla nuova ferrovia del Brennero con circa settanta persone (in gran parte abitanti  di Mattarello) dove  è stato presentato il progetto della nuova ferrovia del Brennero con tutte le sue implicazioni anche livello locale.

Lunedì, 17 Novembre, 2014

In questi giorni la Giunta della Provincia Autonoma di Trento sta discutendo sull’introduzione di ticket per le visite specialistiche e le ricette mediche, per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 4 milioni di euro (nella prima ipotesi si era parlato di 10 milioni).

Si tratta di una necessità, sottolineano gli Assessori ed il Presidente Rossi, per far fronte alla diminuzione di 14 milioni di euro del fondo sanitario provinciale.

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